L’importanza dell’illuminazione in cucina
Uno degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione quando si progetta una cucina è lo studio dell’illuminazione.
Innanzitutto è importante sapere che esistono 2 principali tipologie di luce:
- Luce naturale
- Luce artificiale
La prima è la luce proveniente dall’esterno, cioè la luce del sole.
La seconda, come dice la parola stessa, è artificiale. Ciò significa che viene emanata da apparecchi elettrici. È caratterizzata da diverse intensità e colorazioni: ne sono un esempio la luce calda che dona alla stanza un’atmosfera più accogliente e rilassante e la luce fredda che risulta più neutra.
Lo scopo della luce artificiale è quello di illuminare laddove la luce naturale non arriva.
A sua volta si suddivide in 2 categorie:
- Luce generale: assicura un’illuminazione omogenea grazie il posizionamento di più elementi luminosi (a parete o a soffitto).
- Luce d’atmosfera: deve illuminare l’ambiente in modo tale da creare un’atmosfera ospitale e calorosa.
Inoltre l’illuminazione artificiale si può suddividere nelle seguenti categorie:
- Luci architettoniche: sono dispositivi luminosi che hanno la funzione di illuminare gli ambienti senza mettere in evidenza la struttura della luce
- Luci tecniche: sono fonti luminose posizionati in punti strategici utili a dare maggiore visibilità a determinate aree
- Luci decorative: hanno una funzione estetica. Il loro scopo non è quello di illuminare ma di riempire lo spazio
Per illuminare correttamente e adeguatamente la cucina è necessario utilizzare fonti varie e di natura diversa in base alla funzione che dovranno svolgere. Per la zona operativa (piano cottura, lavello e piano di lavoro) si consiglia di utilizzare luci tecniche come le barre a led e i faretti. Per le aree circostanti si possono posizionare anche altri tipi di luce come le lampade a sospensione o le piantane.
I consigli di VAMA per progettare efficacemente l’illuminazione di una cucina/zona living:
- Suddividere le fonti luminosein base alle funzioni ed esigenze delle diverse zone della cucina;
- Prevedere luci sottopensilein presenza di pensili o vani giorno con piano di lavoro sottostante;
- Prevedere numerose prese per l’alimentazione di elettrodomestici e dispositivi elettrici;
- Prevedere fonti di luce dirette ed indiretteper creare un’atmosfera d’illuminazione generale, ideale per riuscire a cucinare in piena libertà anche in assenza di luce diurna (faretti a soffitto, strip led sopra le colonne);
- Prevedere una sospensione tecnica, in assenza di controsoffitti, e luci incassate o applique esterne per l’illuminazione dell’isola(se in presenza di piano cottura o lavello);
- Prevedere delle luci sospese decorativeper riempire lo spazio
In conclusione, è importante posizionare le fonti di luce in maniera strategica in modo tale da ottenere una visuale ottimale in ogni spazio della cucina.
